APERTO IL TESSERAMENTO
2010!!
Cari amici,
sono disponibili per voi le tessere del 2010.
Inutile dire che ci aspettiamo un rinnovo di massa ed una crescita
dell'Associazione che in questo modo diventerà ancora più forte.
Solo 15 euro per difendere in nostri diritti di utenti della strada a due
ruote tartassati dalle multe, dagli autovelox, dalle telecamere sulle
corsie gialle, dalle buche, dalla carenza cronica di parcheggi dedicati.
Per tesserarvi vi aepttiamo presso la nostra sede di via Sottoripa il martedì dalle 17 alle 19 oppure potete fare un bonifico all'iban:
IT 37 N 03032 01403 01000 0002007
(nel caso specificate nome cognome e indirizzo per la spedizione della tessera).
Tesseratevi e regalate una tessera ai vostri amici.
E adesso qualche news dopo la pausa estiva:
MOTO SULLE STRISCE GIALLE
Il termine che il consiglio comunale ha assegnato alla Giunta per avviare la sperimentazione è ampiamente scaduto. Questo ritardo è ingiustificato e deriva da una resistenza corporativa fastidiosa. Nelle altre città moto e bus convivono
senza problemi normativi o di sicurezza. Perché a Genova è tanto difficile? Delle promesse chiederemo conto direttamente al Sindaco che in campagna elettorale si era schierata a fianco dei motociclisti. Arrivederci a molto presto....
BUCOLANDIA
Anche qui siamo insoddisfatti e preoccupati. E’ successa una cosa singolare. Un nostro associato ha realizzato un pregevole e drammatico reportage sulle condizioni di Lungomare Canepa appena portato a quattro corsie. Ne viene fuori una cartolina indecorosa e pericolosa. Ma questo contributo documentato ed inoppugnabile non ha sortito alcun effetto! I buchi, la segnaletica, la sporcizia e il disordine restano esattamente uguali a prima della nostra denuncia. Non ci stiamo. Chiediamo interventi urgenti almeno sui pericoli evidenti per motociclisti e non solo. Se dovesse capitare un incidente grave il Comune ed i suoi Amministratori non avrebbero scusanti. Dobbiamo sempre aspettare che qualcuno si faccia male prima di fare qualcosa??
MULTE E TELEMULTE
I ricorsi vanno avanti e i casi eclatanti si sprecano. Purtroppo anche le telecamere e gli autovelox continuano a mietere vittime. La recente notizia che i vigili hanno una sorta di provvigione mascherata sui verbali elevati colloca Genova in una posizione poco
difendibile e conferma che il problema sono le casse del Comune e dell’AMT più che la difesa della sicurezza stradale.
Infatti, ancora nessun intervento sulla pericolosissima sopraelevata mentre continua l’installazione dei tradizionali guard rail come al centro di Corso Europa all’altezza di San Martino.
BLOCCO EURO 0
I dati del Comune ci dicono che questo tipo di moto sono ancora ventimila a Genova. Buttare via tanti mezzi improvvisamente non è una cosa da poco. Un provvedimento di blocco generalizzato avrebbe effetti pesanti sui bilanci delle famiglie già stressati dalla crisi di questi mesi. Siamo contrari e lo faremo sentire con chiarezza e determinazione. Cari Amministratori del Comune, basta con questo inspiegabile accanimento.
Sono urgenti segnali più amichevoli nei confronti del vasto popolo degli scooteristi e motociclisti urbani senza i quali Genova sarebbe una camera a gas paralizzata da un ingorgo perpetuo.
La nostra pazienza è quasi esaurita...Saluti Rombanti,
DueRuoteinCittà
VITTORIA!!!
Cari amici,
ieri abbiamo
vinto le ultime resistenze e contro ogni previsione il Consiglio
comunale di Genova ha deliberato la sperimentazione delle due
ruote nelle corsie gialle.
Il buon senso
e gli esempi delle altre città hanno avuto la meglio sulle
spinte corporative e le resistenze al cambiamento.
Ma soprattutto
ha vinto la nostra caparbietà e determinazione. Di questo
ringrazio personalmente ognuno di voi e in particolare i soci di
Due Ruote in città per il sostegno e la simpatia
dimostrati verso l’Associazione.
Ora due
indicazioni importanti.
La prima.
Incomincerà
presto la sperimentazione che avrà senz’altro successo se
anche i motociclisti faranno la loro parte.
Ricordo a
tutti che le corsie gialle non sono una pista, che l’autobus ha
sempre la precedenza e non deve essere intralciato, che la
sicurezza viene al primo posto.
E dunque
prudenza e buon senso.
C’è
una parte di popolazione –in particolare gli anziani che più
spesso vanno a piedi e usano l’autobus- che vede le moto come una
minaccia, un pericolo rumoroso e scoppiettante.
Sta anche a
noi tranquillizzarli con un comportamento sobrio ed “amichevole”.
La seconda.
La nostra
Associazione continua a riportare ampi successi; è utile fare
un breve riepilogo delle nostre tante battaglie vinte.
Se le “blu
area” a Genova non riguardano le moto è merito di Due
Ruote in città. In origine ci fu la proposta della sosta a
pagamento anche per le moto in tutto il centro di Genova.
Se le moto storiche
possono ancora circolare è merito di Due ruote in città.
Da almeno cinque anni a diverse riprese è emersa l’idea di
chiudere il centro ai mezzi euro 0 come già avviene per le
auto. E’ grazie alla nostra ferma opposizione se il Comune ha
finora desistito riconoscendo implicitamente che Genova è
la patria della Vespa.
I parcheggi in
centro non sono sufficienti, lo sappiamo bene. Tuttavia senza Due
Ruote in città sarebbero ancora meno. La nostra azione
incessante di stimolo e proposta ha prodotto molti nuovi parcheggi
per moto. Uno per tutti: Piazza Faralli (dietro a Piazza
Dante). E’ una nostra proposta andata a buon fine. Inoltre, la
Regione Liguria stanzierà due milioni di euro per la
costruzione di parcheggi pubblici e gratuiti dedicati alle due ruote.
E ricordate la vicenda
della confisca delle moto? Piccole infrazioni si trasformavano
in grandi ingiustizie con la perdita secca della moto che veniva
venduta all’asta. Questa norma esagerata non c’è più
e molto lo si deve alla nostra Associazione.
Poi i ricorsi contro le
odiose “plurimulte” delle telecamere sulle corsie gialle.
Grazie al nostro “valoroso” Avvocato Marina Benzi
abbiamo avuto un successo che arriva a circa il 90% di ricorsi
accolti dal Giudice di Pace. Tenete conto che abbiamo assistito
soci per un totale di circa 2500 multe.
Infine, la vicenda più
clamorosa: la riapertura notturna della sopraelevata. Un
successo grazie al nostro ricorso che il Tar ha accolto.
E ora ci
avviamo verso la convivenza pacifica tra moto e autobus che
migliorerà il traffico a Genova.
Per questi
ottimi motivi chiedo a tutti –ma proprio a tutti- di fare la
tessera di Due Ruote in città.
E’ uno
sforzo irrisorio -costa solo 10 euro- e si può fare
anche con bonifico bancario. Questo è il nostro IBAN:
IT 37 N 03032 01403 01000 0002007
Tenete sempre
conto che la forza di Due Ruote sta nei suoi soci. Se saremo
tanti e quindi forti potremo proseguire nella nostra azione che
finora ci ha visto sempre vittoriosi.
Un cordiale e
rombante saluto a tutti.
IL
PRESIDENTE
Romolo Benvenuto
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